A FRAGRANT JOURNEY TO CORSICA

When I have to regenerate myself and unplug the choice of holiday destination often it falls back on an island. This year, as so often, part of the month of August was spent wandering through Corsica. Choice due to the beauty of its sea, the wild air, the closeness, the scents and especially for the rare chance to bring Thais, my beloved dog to the sea without problems; detail that certainly makes a pleasant holiday not to be confronted with prohibitions and discontent.

Landed at Bastia, we drive without stops throughout the east coast to get a few hours later near Bonifacio, my favorite part of the island. I love the sense of openness to the sky that I send, its strong wind and its rugged and light colors. There are pristine bays where you don’t see buildings and the few that you can see are so respectfully inserted into the bush. The Tonnara is a mystical place for me, has a particular energy, and if you happen to go there in the evening for a glass of wine at the bar on the tip during a full moon you will be amazed at seeing the bright light that reflects that bay. Pianottoli instead, in addition to hosting the best market ever seen there, with delicious local products and not only that, it is a little unknown village for turists and hides behind him toward the sea ​​wooden houses with big windows and garden overlooking the seabay with some nice wooden gates that are so ?French countryside’. Up front, in San Giovanni, we discovered the little known coves with fine sand and large smooth stones.

On the other side of Bonifacio on the east coast there are Sperone Piccola e Sperone Grande, two beaches of white sand and clear water watching Sardinia. To reach them you have to go from Piantarella, small port from where the boats bring you to Lavezzi island, visible a few hundred meters and wanting, Isola Piana, easy to reach by swimming.

What colors and shades of blue, it seems to be in the Caribbean. The route for these small coves lasts a little over 15 minutes for the small and other 15 for the large. The trail is often shaded and it is therefore also pleasant during the hottest hours of the giorno. The funny thing is that often the path meanders through the path of holes of  the golf, which dominates the bay of Big Sperone, and the sea, giving glimpses of green grass very nice blue / blue sky and sea.

We decided not to go in the beautiful famous beaches of Porto Vecchio, already known in the past and too crowded for the holiday mood chosen for now. If you come from those parts do not miss a bath at Palombaggia, Santa Gulia, or the bay of Rondinara: beautiful places and famous, a true exotic postcard.

Waiting for my beloved mistral this year but unfortunately not found yet (love the high winds, the storms, the scents that give off, especially at night: regenerate me, give me ancestral feelings, they reconnect me to nature ) after a week we decided to cross the island from the center, passing by the mountains and Corte, a picturesque town in the middle of the island surrounded by peaks that sometimes resemble the Dolomites.

I was surprised the first time passing from here, smell the scent of the maquis, made of myrtle and rosemary in the high mountains; I had only ever heard the sea till then.

All adventurers who decide to go to Corsica for the holidays at some point decide to leave for a while the dream beaches to wander in the mountains and visit the valleys and make wild swimming in green waters of lakes and mountain rivers. There are several waterfalls and destinations of its kind in the interior of the island. Personally, we visited the Col de Bavella, just above Solenzara. Easy to reach from the coast but already immersed in a mountainous and wild scenery.

After about an hour of drive we reach the north coast and one of ‘our’ places where we often do aperitif when we are in these parts: Licciola, a white shack overlooking the sea where you can see breathtaking sunsets above your feet.

So we arrive to L’ile Rousse and Calvi area where we expect the beaches of Lozari with its high waves, Ostriconi, isolated and wild with its river to wade to reach it, Bodri so blue and white, and Algajola.

The villages and towns are really nice, have a French charm with their blue windows and squares surrounded by plane trees. They often play bocce, rigorously (and fortunately) monochrome, silver: what joy!

On this tour unfortunately we havn’t visited the desert and the famous Saleccia beach, and ‘the finger’ so sour and green and his Macinaggio, poetic memory of a winter trip a few years ago.

The flavors of Corsica are strong, cured meats and cheeses are excellent. Beer, Pietra,  is chestnut and island vegetables are authentic! The spirits of the bush and rosè wines I liked a lot. There is a French country atmosphere I love very much also on the table of course and a respect for nature which I really appreciated and elsewhere barely recognize.

Thanks to my fellow travelers and a huge kiss to my little girl who has tried for us all the beaches and waters of Corsica with its joy and pure happiness.

 

http://the%20north

the north

http://Center

Center

http://south

south

Quando devo rigenerarmi e staccare la spina la scelta della meta delle vacanze spesso ricade su di un’isola. Quest’anno come spesso accade parte del mese di Agosto lo abbiamo passato a zonzo per la Corsica. Scelta dovuta alla bellezza del suo mare, l’aria selvaggia, la vicinanza, i profumi e soprattutto per la possibilità rara di poter portare Thais, la mia amata cagnolina al mare senza problemi; dettaglio che rende sicuramente una vacanza piacevole non doversi confrontare con divieti e malumori.

Sbarcati a Bastia, percorriamo senza tappe tutta la costa est per arrivare dopo poche ore nei pressi di Bonifacio, mia parte preferita dell’isola. Amo il senso di apertura verso il cielo che mi trasmette, il suo vento forte ed i suoi colori aspri e chiari. Ci sono baie incontaminate dove non vedi costruzioni e le poche che riesci a scorgere sono talmente inserite rispettosamente nella macchia che quasi non le noti. La Tonnara è un luogo mistico per me, ha un’energia particolare e se vi capita di andarci di sera a prendere un bicchiere di vino al bar sulla punta durante la luna piena resterete a bocca aperta nel vedere la luce forte che riflette quella baia. Pianottoli invece, oltre ad ospitare il market più fornito mai visto lì, con prodotti locali buonissimi e non solo, è un paesino poco conosciuto e frequentato ma nasconde dietro di sè verso il mare delle ville in legno con vetrate e giardino vista mare con dei simpatici cancelli in legno che fanno tanto country chic francese. Lì davanti, a San Giovanni,  abbiamo scoperto delle calette poco conosciute con sabbia fine e grandi sassi lisci.

Dall’altra parte di Bonifacio sulla costa est ci sono Sperone piccola e Sperone grande, due spiagge dalla sabbia bianca e acqua trasparente che guardano la Sardegna. Per raggiungerle bisogna passare da Piantarella, piccolo porticciolo da dove partono le barche per le isole Lavezzi, visibili a poche centinaia di metri e volendo, l’isola Piana, raggiungibile facilmente anche a nuoto.

Che colori e che sfumature di blu, sembra di essere ai Caraibi. Il tragitto per queste piccole calette dura poco più di 15 minuti per la piccola e altri 15 per la grande. Il sentiero è spesso all’ombra ed è dunque piacevole anche durante le ore più calde del  giorno.La cosa simpatica è che spesso il sentiero si insinua nel percorso delle buche del golf, che domina dall’alto la baia di Sperone Grande, ed il mare, regalando scorci di prato verde molto curato al blu/azzurro del cielo e del mare.

Abbiamo deciso di non andare nelle belle spiagge famose di Porto Vecchio, già conosciute in passato e troppo affollate per il mood vacanzifero scelto. Se capitate da quelle parti non mancate un bagnetto alla Palombaggia, Santa Gulia o  la baia della Rondinara: posti incantevoli e rinomati, da vera cartolina esotica.

Aspettando il mio amato maestrale che quest’anno in queste zone non ho trovato tanto forte (amo i venti forti, le intemperie, le tempeste,i profumi che sprigionano, soprattutto la notte: mi rigenerano, mi regalano sensazioni ancestrali, mi riconnettono alla natura) dopo una settimana decidiamo di attraversare l’isola dal centro, passando per le montagne e Corte, cittadina pittoresca nel bel mezzo dell’isola circondata da vette che talvolta ricordano le Dolomiti.

Mi ha sorpreso la prima volta passando da qui, sentire il profumo della macchia, maquis, fatto di mirto e rosmarino in alta montagna; l’avevo sempre e solo sentito al mare fino ad allora.

Tutti gli avventurosi che decidono di andare in Corsica per le vacanze ad un certo punto decidono di lasciare per un pò le spiagge da sogno per addentrarsi tra i monti e visitare vallate incontaminate e fare bagni selvaggi nelle acque verdi di laghetti e fiumi di montagna. Ci sono diverse cascate e mete di questo genere nell’interno dell’isola. Personalmente abbiamo visitato il Col di Bavella, poco sopra Solenzara. Facile da raggiungere dalla costa ma già immerso in uno scenario montano e selvaggio.

Dopo circa un’oretta di auto raggiungiamo la costa nord ed uno dei ‘posticini’ nostri dove facciamo spesso l’aperitivo quando siamo da quelle parti: Licciola, un baracchino bianco a picco sul mare da dove si vedono dei tramonti mozzafiato.

Giungiamo dunque nella zona di L’ile Rousse e Calvi dove ci aspettano le spiagge di Lozari con le sue onde alte da farmi ribaltare, Ostriconi, isolata e selvaggia con il suo fiume da guadare per raggiungerla, Bodri così azzurra e bianca, ed Algajola.

I paesini e le cittadine sono veramente carine, hanno un fascino francese con le loro finestrelle azzurre e le piazzette circondate da platani. Spesso giocano a bocce, rigorosamente ( e fortunatamente) monocromatiche, argentate: che gioia!

A questo giro non abbiamo visitato il deserto e la famosa spiaggia di Saleccia come neanche il dito, così aspro e verde e Macinaggio, ricordo poetico di una gita invernale di qualche anno fa.

I sapori della Corsica sono forti, i salumi ed i formaggi sono ottimi. La birra, Pietra è alla castagna e gli ortaggi dell’isola sono autentici! I liquori della macchia ed i vini rosè mi sono piaciuti. Insomma c’è quell’atmosfera francese campestre che amo molto anche a tavola ovviamente, un rispetto verso la natura che ho molto apprezzato e che da altre parti stento a riconoscere.

Grazie ai miei compagni di viaggio e un bacio enorme alla mia cagnolina che ha provato per noi tutte le spiagge e acque della Corsica con la sua gioia e pura felicità.

 

 

You may also like

Leave a Reply

Your email address will not be published.